Trasporti funebri nazionali

Il trasporto delle salme, salvo speciali disposizioni dei regolamenti comunali, dal luogo del decesso al deposito di osservazione, all'obitorio o al cimitero si esegue a cura del Comune, in carro chiuso, sempre che gli interessati non richiedano di servirsi di mezzi speciali di trasporto. Il trasporto deve essere comunque effettuato in modo da garantire il decoro del servizio. L'Unità Sanitaria Locale competente vigila e controlla il servizio, ne riferisce annualmente al Sindaco e gli propone i provvedimenti necessari ad assicurarne la regolarità. Il trasporto dei cadaveri effettuato prima che siano trascorse 24 ore dal momento del decesso (periodo di osservazione) deve essere eseguito in modo da non ostacolare eventuali manifestazioni di vita.

In ogni caso il Comune, in riferimento a trasporti con mezzi speciali eseguiti da terzi nel territorio comunale e sempre che non vengano eseguiti da confraternite con mezzi propri, può imporre il pagamento di un diritto fisso la cui entità non può superare quella stabilita per trasporti di ultima categoria. Dove venga richiesto un trasporto di cadaveri da Comune ad altro Comune da parte di terzi e sempre che esso sia effettuato con mezzi idonei, i Comuni di partenza e di arrivo possono imporre il pagamento di un diritto fisso la cui misura non può superare quella stabilita per i trasporti di ultima categoria che si svolgono nel territorio comunale. Sono esenti da qualsiasi diritto comunale i trasporti di salme militari eseguiti dalle amministrazioni militari con mezzi propri.

L'incaricato del trasporto di un cadavere deve essere munito di apposita autorizzazione del Sindaco, la quale deve essere consegnata al custode del cimitero. Il trasporto di un cadavere entro l'ambito del Comune in un luogo diverso del cimitero o fuori dal Comune è autorizzato dal Sindaco, che comunica il decreto al Sindaco del Comune in cui deve avvenire il seppellimento (ed eventualmente anche ai Sindaci dei Comuni intermedi qualora vi sia richiesta di sosta della salma). Per il trasporto della salma da Comune a Comune, essa deve essere racchiusa in duplice cassa: una di metallo e una di legno massiccio (ulteriori dettagli alla voce “Trasporto all' Estero” per i casi non previsti dalla convenzione internazionale di Berlino).

Trasporti funebri internazionali

Il trasporto delle salme per uno degli Stati aderenti alla convenzione internazionale di Berlino 10 febbraio 1937 - resa esecutiva in Italia con Decreto Regio 10 luglio 1937 n. 1379 – è soggetto alle prescrizioni sanitarie previste da detta convenzione e deve essere accompagnato dal passaporto mortuario previsto sempre dalla medesima convenzione. Tale passaporto è rilasciato dal prefetto che agisce in qualità di autorità delegata dal Ministero della Sanità. Il trasporto delle salme per lo Stato della Città del Vaticano è regolato dalle norme della convenzione 28 aprile 1938 tra la Santa Sede e l'Italia, approvata e resa esecutiva con Regio Decreto 16 giugno 1938, n. 1055.

Per l'estradizione dal Paese di salme dirette verso Stati non aderenti alla convenzione internazionale di Berlino, l'interessato deve rivolgere domanda al prefetto della provincia di cui fa parte il Comune ove si trova la salma, corredata dai seguenti documenti: nulla osta per l'introduzione dell'autorità consolare dello Stato verso il quale la salma è diretta, certificato dell'Unità Sanitaria Locale attestante che sono state osservate le necessarie disposizioni (specificate nei paragrafi successivi) e altri eventuali documenti e dichiarazioni che il Ministero della Sanità dovesse prescrivere in relazione a specifiche situazioni. Il prefetto - come delegato del Ministero della Sanità – ricevuta la domanda concede l'autorizzazione informandone il prefetto della provincia di frontiera attraverso la quale la salma dovrà transitare.

Per il trasporto all'estero nei paesi non aderenti alla convenzione internazionale di Berlino, o da Comune a Comune, la salma deve essere racchiusa in duplice cassa, una di metallo e una di legno massiccio. La cassa metallica deve essere chiusa ermeticamente mediante saldature - continue ed estese su tutta la periferia della zona di contatto degli elementi da saldare - e tra le due casse, sul fondo, deve essere interposto uno strato di torba polverizzata o di segatura di legno o di altro materiale assorbente, sempre biodegradabile, riconosciuto idoneo.

Onoranze Funebri - Rosario Torretta - Prizzi

Onoranze Funebri Rosario Torretta - Prizzi

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Tel. 091 8345000 - Cell. 338 8763049 - Gaetano Torretta: Cell. 339 3814122
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